Il film lacrimale è la primaria superficie ottica di rifrazione dell’occhio e la sua integrità e stabilità sono fondamentali per mantenere una visione d’alta qualità e comfort oculare ottimale. L’occhio secco(1) e la disfunzione lacrimale sono tra le più comuni malattie oculari multifattoriali stimate dal 14% al 33% della popolazione adulta(2). Questa condizione aumenta fisiologicamente con l’età, maggiormente nelle donne, nei soggetti con diabete, artrite reumatoide e malattie autoimmuni.

La secchezza oculare è lamentata dal 20% al 50%(3) degli utilizzatori di lenti a contatto mentre il drop-out interessa dal 12% al 51%(4). Queste condizioni sono caratterizzate da sensazioni oculari avverse, episodiche o persistenti, derivanti da una ridotta compatibilità tra la lente a contatto e l’ambiente oculare e può portare a ridurre o interrompere l’uso delle lenti a contatto.

  • 1. Definition and Classification of Dry Eye. Report of the Diagnosis and Classification Subcommittee of the Dry Eye WorkShop (DEWS). Ocul Surf 2007;5:75-92.
  • 2 Schaumberg, D.A., Sullivan, D.A., Buring, J.E., Dana, M.R.. Prevalence of dry eye syndrome among US women. Am. J. Ophthalmol. 2003 136, 318–326.
  • 3 Doughty MJ, Fonn D, Richter D, Simpson T, Caffery B, Gordon K. A patient questionnaire approach to estimating the prevalence of dry eye symptoms in patients presenting to optometric practices across Canada. Optom Vis Sci 1997;74:624-31)
  • 4 Dumbleton K, Woods CA, Jones LW, Fonn D. The impact of contemporary contact lenses on contact lens discontinuation. Eye Contact Lens. 2013;39:92–98.
  • 5  Papagni A; Fonte R; Benzoni L; Pre-lens tear film evaluation scale: a tool for analyzing the tear film-lens interaction with respect to the material used; Optometry Reports. 2012;1: 31-36

EASYTEAR®view+ è stato oggetto di caratterizzazione clinica presso due Università italiane.

Giugno 2014

L’Università degli Studi di Milano Bicocca presso il dipartimento di Scienza dei Materiali, corso di Laurea in Ottica e Optometria ha svolto la validazione dell’efficienza del sistema illuminante con led bianchi integrato nello strumento EASYTEAR®view+ed è risultato migliore per la visualizzazione delle frange d’interferenza rispetto al Tearscope® oltre ai precisi livelli d’illuminazione tali da minimizzare la lacrimazione riflessa indotta dall’esame. La validazione ha riguardato anche l’efficienza dei led blu confermando le ottime caratteristiche di  diffusione e l’ampio campo d’illuminazione. Questa configurazione risulta particolarmente efficace quando si osservano lenti a contatto di diametro ampio come quelle sclerali o mini-sclerali, laddove l’impiego della fluoresceina risulta essere fondamentale. La ricerca è stata condotta dal dott. Luca Benzoni, dott.ssa Rossella Fonte e dott.ssa Silvia Tavazzi responsabile del progetto.

Giugno 2014

L’Università del Salento presso il Centro di ricerche in Contattologia di Lecce ha svolto la validazione che ha certificato l’efficacia del sistema illuminante a infrarossi integrato nello strumento EASYTEAR®view+, rispetto a dispositivi noti,  riguardante la visualizzazione delle ghiandole di Meibomio. La ricerca è stata condotta dal Prof. Giancarlo Montani responsabile del progetto.